Abilitazione all’insegnamento, TFA, PAS e 24 CFU

Sembra sia davvero terminata l’epoca dei corsi di specializzazione per acquisire l’abilitazione all’insegnamento, da parte di coloro che hanno già preso un titolo di studio valido.

Dapprincipio c’erano i concorsi abilitanti, era tanto tempo fa. Poi le scuole di specializzazione all’insegnamento nelle scuole secondarie, SSIS, di durata biennale a pagamento, al termine dei quali veniva sostenuto un esame. Gli ultimi esami ci sono stati nel 2010. Ogni regione aveva le proprie scuole di insegnamento.

Abilitazione all’insegnamento: TFA, PAS 24 CFU

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Poi è stata la volta dei TFA, corsi di Tirocinio formativo attivo, che l’insegnante che voleva frequentarli per concludere il proprio percorso abilitante, doveva essere in possesso di prerequisiti. Sono stati banditi diversi cicli di TFA negli anni, sia per posti comuni che di sostegno. In questo caso il corso aveva durata annuale con esame finale ed obbligo di frequenza.

Dopo i TFA ci sono stati i PAS o meglio, contemporaneamente. L’abilitazione acquisita con il PAS era riservata ai docenti che avessero già insegnato la disciplina per la quale volevano ottenere il titolo, almeno due anni o almeno 36 mesi.

Ma arriviamo ad oggi, per poter partecipare al concorso 2018 per docenti ed ottenere l’accesso al ruolo, sia per la scuola secondaria di I grado che di II grado, ci sono i CFU, crediti formativi.

Dopo aver superato il concorso a cattedra, primo step, si accede al FIT, cioè al corso di formazione e tirocinio che ha durata triennale.

Ma quali saranno i requisiti di accesso? Ci saranno graduatorie regionali o nazionali?

I concorsi che saranno banditi saranno a carattere regionale e saranno per titoli ed esami. I 24 crediti formativi universitari o accademici, CFA dovranno essere inseriti nel proprio piano di studi o dopo la laurea come curriculum extracurricolare.

Ci sono disposizioni diverse per gli insegnanti tecnico-pratici, ITP e per gli insegnanti di sostegno. Secondo il decreto n.59 del 2017 a partire dal 2024-2025 potranno accedere al percorso denominato  FIT. Lo scopo è quello di diventare insegnanti di ruolo.

I prossimi concorsi docenti ci saranno nel 2018. Le parole del ministro Fedeli sono state: “Facciamo un concorso nel 2017. E anticipiamo il concorso del 2018: invece di farlo alla fine, lo facciamo all’inizio del 2018 perché vogliamo superare il precariato”.

Questo varrà per coloro che hanno già tre anni di insegnamento, secondo le indicazioni del Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017, e per quelli in possesso già dell’abilitazione.

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