Graduatorie provinciali: secondo Azzolina le chiamate saranno più efficienti

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La ministra dell’Istruzione Azzolina ha rilasciato di recente un’intervista al Sole 24 Ore, nel corso della quale ha affrontato l’argomento delle graduatorie provinciali. Azzolina si è dichiarata molto contenta dell’applicazione di questo strumento, perché pensa che renderà più efficiente la chiamata dei supplenti.

Quali sono state le dichiarazioni della ministra Azzolina

Secondo Azzolina lo strumento delle graduatorie provinciali ha tutte le carte in regola per garantire le chiamate delle supplenze più efficaci. Innanzitutto ha spiegato che si potrà accedere a queste graduatorie via web.

Sarà una strada privilegiata che sarà riservata anche ai laureandi in Scienze della formazione primaria. Secondo la ministra dell’Istruzione finalmente si arriva al punto di digitalizzare le graduatorie, eliminando del tutto l’aggiornamento tramite i moduli cartacei.

A proposito del digitale ha fatto riferimento a vari punti. Ha chiarito che si arriverà al digitale anche per quanto riguarda le immissioni in ruolo nella scuola. Azzolina si è dichiarata contenta di quanto il Ministero ha fatto in questi mesi sul digitale, perché secondo lei sono stati compiuti molti passi avanti, anche dimostrando per esempio quanto sia possibile fare attraverso la didattica a distanza che ha avuto la sua massima applicazione nella fase del lockdown.

Chi si inserirà nelle graduatorie provinciali

Le graduatorie provinciali saranno distinte in due fasce. Nella prima saranno inseriti i docenti in possesso del titolo di abilitazione, quindi quelli che attualmente sono iscritti nella prima fascia delle graduatorie d’istituto.

Nella seconda fascia sono inseriti i docenti in possesso del titolo di studio e dei 24 CFU, coloro che sono stati già inseriti nel triennio 2017-2020 oppure per chi ha un’abilitazione in altra classe di concorso.