Doppi turni e test rapidi nelle scuole secondo Azzolina

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doppi turni nelle scuole

Con il nuovo DPCM diventano più stringenti le misure volte a contrastare la diffusione dell’epidemia di coronavirus. Il nostro Paese sta attraversando un momento molto difficile, che vede l’impennata dei contagi. Per questo il nostro Governo ha preso dei provvedimenti, suddividendo le regioni italiane in zone rosse, arancioni e gialle, a seconda del rischio più o meno elevato a livello epidemiologico. Intanto cominciano ad arrivare dichiarazioni anche sulla scuola.

Le dichiarazioni della ministra Lucia Azzolina

Le misure stabilite dal nuovo DPCM firmato da Conte saranno valide fino al 3 dicembre, almeno per il momento. La ministra Lucia Azzolina, fino ad ora, ha ribadito la sua volontà di tenere le scuole aperte. Eppure le scuole superiori hanno visto la chiusura e il ricorso alla didattica a distanza, tranne che per le attività che prevedono l’uso del laboratorio.

Lucia Azzolina, rilasciando un’intervista al Corriere della Sera, ha dichiarato di augurarsi che il periodo di didattica a distanza sia il più breve possibile. La ministra dell’Istruzione ha detto che ci sono delle novità che potranno essere messe in atto nella scuola a partire dal 4 dicembre in poi.

In particolare si pensa ad un potenziamento dei doppi turni. A questo proposito Azzolina ha fatto notare che già i doppi turni si facevano, ma è probabile che se ne potranno fare di più nel corso della giornata.

L’auspicio dei test rapidi

La ministra dell’Istruzione Azzolina si augura anche che, come ha chiesto già da tempo, dal 4 dicembre arrivino anche i test rapidi nelle scuole e ribadisce l’importanza di applicare il protocollo di sicurezza in maniera omogenea in tutta la nazione.