Messa a disposizione scuole: come fare domanda

La messa a disposizione scuole, detta anche MAD, è una candidatura autonoma che spesso molte persone presentano per avere la possibilità di svolgere l’attività di supplente. Con la messa a disposizione scuole si ha la possibilità di lavorare anche per brevi incarichi, anche per un periodo di tempo limitato.

Di solito la domanda per messa a disposizione nelle scuole viene prodotta da chi non ha conseguito l’abilitazione e vorrebbe comunque inserirsi nel mondo della scuola lavorando come precario. In molte regioni, specialmente quelle del Nord Italia, spesso capita che le scuole siano a corto di docenti abilitati, per cui ci sono buone possibilità lavorative anche per chi produce la messa a disposizione scuole, specialmente per assegnare la copertura delle cattedre che rimangono vacanti.

Il modello di messa a disposizione scuole

La messa a disposizione scuole può essere inviata in qualsiasi periodo dell’anno. Comunque è molto conveniente, anche se fai una domanda di messa a disposizione per le scuole private. Infatti in ogni caso, lavorando come precario nella scuola, accumuli una certa anzianità di servizio, che corrisponde a dei punti che poi in seguito potrai far valere anche per esempio per un eventuale concorso che ti dia la possibilità di inserirti a pieno titolo nel mondo dell’insegnamento.

Ma per la messa a disposizione scuole il modello in che cosa consiste? In generale ti diciamo che puoi inoltrare la domanda anche in carta libera.

È certo però che conviene produrre la domanda in un certo modo, anche per farsi notare da chi esaminerà la tua domanda.

Per esempio nell’intestazione puoi mettere il nome dell’istituto, in modo da avere una domanda differente per ogni scuola. Si tratta di un piccolo “trucco” per mostrare la tua professionalità e farti notare dal dirigente scolastico.

Indica i tuoi dati anagrafici con precisione, i titoli che hai conseguito e le esperienze che eventualmente hai fatto nel settore scolastico. Queste sono tutte informazioni molto utili che possono favorire la selezione.

Ricordati di allegare alla messa a disposizione scuole anche il tuo curriculum e delle certificazioni che hai conseguito, per dimostrare che le tue dichiarazioni siano veritiere.

Quando inviare la domanda di messa a disposizione scuole

Abbiamo già detto che la MAD può essere inviata in ogni periodo dell’anno. Infatti può succedere che, nonostante le immissioni in ruolo e nonostante lo scorrimento delle candidature di chi è presente nelle graduatorie, si presentino anche ad anno scolastico inoltrato delle necessità di coprire dei posti con delle supplenze.

In ogni caso tieni conto che ci sono dei periodi migliori per inviare la messa a disposizione. Per esempio un periodo favorevole è quello compreso tra il 10 e il 20 agosto, proprio prima che inizi l’anno scolastico.

E poi considera anche il dopo la pausa delle vacanze di Natale ed eventualmente, per avere la possibilità di essere chiamati per i corsi estivi, qualche settimana prima della fine dell’anno.

Dove inviare le domande

La domanda di messa a disposizione non è soltanto valida per i docenti, infatti potrebbe essere molto utile anche per il personale ATA. Se stai cercando le scuole in cui avresti più possibilità di essere chiamato, non potrai trovare nemmeno su internet un elenco di questo genere.

Possiamo dire, in generale, che il processo avviene in maniera casuale. Solitamente le scuole che si situano all’interno di una grande città hanno molte richieste, perché sono anche le più conosciute.

Quindi ti possiamo consigliare di rivolgerti per esempio alle piccole e medie città oppure a dei paesini che ospitano scuole più piccole, che sono anche meno conosciute e quindi non particolarmente gettonate.

Per esempio considera i paesini che si trovano al di fuori delle grandi città e che magari sono facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici.

Le scuole di questi luoghi possono rappresentare un’opportunità in più. In generale mandare la messa a disposizione conviene, perché ci si aprono delle possibilità lavorative. È logico che comunque si deve superare una selezione basata su criteri molto precisi, quindi non è detto che si possa avere una supplenza assicurata.

In ogni caso considera che inviare una mail, anche tramite posta certificata, non implica tanta fatica e quindi vale sempre la pena fare un tentativo.

In generale non limitare le tue possibilità, ma ti consigliamo di inviare la MAD a molti istituti, tutti quelli che ritieni possibili.

Sergio Alberti
Laureato in Lettere, insegna italiano. Attento da sempre a tutta la normativa che riguarda la scuola, segue con interesse il mondo dell'istruzione. Ama leggere di tutto, soprattutto i saggi.

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