Ottobre: il mese giusto per comprendere la finanza
Ottobre il mese giusto per comprendere la finanza

La domanda, di certo non banale e non di rapida soluzione, è la seguente: abbiamo un metodo per identificare ed attribuire a un Paese una patente, una consapevolezza, una capacità di intendere e di volere davanti al mondo che sempre più repentinamente cambia?  Ed esiste un metro per misurare e quantificare la capacità degli italiani di prendersi cura di loro stessi e delle proprie vite?


La risposta – anch’essa non banale e di rapida assimilazione – è affermativa. Possiamo dire con una certa dose di certezza che la risposta alle precedenti domande sta nella capacità di saper gestire temi e problemi di natura finanziaria.


È uno strumento imprescindibile, la finanza. Gestire i propri risparmi e le proprie polizze – a prescindere che si tratti di investimenti o della vita di tutti i giorni – è sempre più essenziale e il rischio che si creino degli “analfabeti finanziari” cioè persone non in grado di provvedere anche alle più basilari operazioni o a tutelare i propri interessi davanti a numerosi rischi è davvero alto.

Nasce, mosso da questo nobile spirito divulgativo, il Mese dell’Educazione Finanziaria; si tratta un evento promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria e non è altro che un raccoglitore grande quanto l’Italia di eventi e appuntamenti che si terranno diffusamente in tutto il Paese dal 1 al 31 ottobre.


Al Mese dell’Educazione Finanziaria sono invitate a partecipare associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e qualsiasi organizzazione voglia impegnarsi sul campo dell’educazione finanziaria con eventi di qualità, senza scopo di lucro e gratuiti per chi vi partecipa. A queste realtà verrà richiesto di produrre delle iniziative che avranno l’obiettivo di accrescere le conoscenze di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. Conoscenze indispensabili – è necessario ribadirlo ancora una volta – per la serenità di oggi e del futuro.


La regia sarà curata dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria a cui andrà il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza e assicurazione.


Tutte le realtà che vorranno partecipare potranno cercare le informazioni necessarie sul sito ufficiale dove potranno anche verificare se la loro identità associativa risponde alle richieste istituzionali.
Per ulteriori informazioni:
www.quellocheconta.gov.it
educazionefinanziaria@mef.gov.it

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