Pianificazione della didattica per l’educazione a distanza

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didattica a distanza

Non c’è dubbio che gli insegnanti hanno dovuto adattare i loro metodi d’insegnamento per rispondere alla situazione attuale, uno dei principali è stato nella progettazione didattica. Questo perché pianificare una sessione o una lezione per l’insegnamento a distanza ha alcune peculiarità che devono essere prese in considerazione durante la progettazione. In questo articolo condivideremo alcuni suggerimenti, nonché esempi di pianificazione didattica per l’educazione a distanza. Prima di tutto che cos’è l’educazione a distanza? È necessario specificare che l’educazione a distanza è una modalità d’insegnamento.

In questa modalità gli studenti hanno un certo controllo dello spazio, del tempo e del ritmo di apprendimento. Vengono utilizzati materiali come libri od opuscoli e il supporto fornito dall’insegnante avviene tramite telefonate o messaggi di testo. Come si può vedere, nella formazione a distanza piuttosto le attività progettate dal docente possono essere fornite agli studenti tramite sms, telefonate o anche opuscoli. L’articolo è orientato a questa modalità.

Come progettare un piano didattico per l’educazione a distanza? Come abbiamo già sottolineato, la pianificazione didattica per il lavoro a distanza richiede alcuni aggiustamenti, di seguito condividiamo alcuni suggerimenti per la sua preparazione. Bisogna avere chiaro gli obbiettivi, ovvero il livello di apprendimento che gli studenti vogliono raggiungere. Conoscere i mezzi a disposizione degli studenti per la comunicazione, strumenti che siano compatibili con le risorse tecnologiche scelte dall’insegnante: l’universo tech, d’altronde, avanza a ritmi vertiginosi, lo dimostrano la completezza di piattaforme dedicate al gaming, come voglia di vincere casinò online, e altre rivolte proprio alla didattica a distanza e alla comunicazione (si pensi a WhatsApp, Skype ecc). Alcune opzioni possono essere messaggistica istantanea o telefonate.

12 Consigli per pianificare l’educazione a distanza

1) Prendi in considerazione gli interessi degli studenti, i materiali disponibili a casa e il contesto. 2) Approfitta delle conoscenze e delle routine familiari come opportunità per incorporare l’apprendimento per la vita. 3) Assicurati che le attività abbiano uno scopo definito e che contribuiscano realmente all’apprendimento. 4) Evita di lasciare le attività solo per intrattenere i bambini. 5) Proporre attività chiare e concise che siano realistiche, per quanto possibile autogestite, in modo che possano essere svolte in autonomia o con il supporto dei genitori.

Continuiamo con i restanti consigli: 6) È consigliabile scrivere le attività come istruzioni, cioè come se parlassi agli studenti. Esempi: ricerca su questo link; rispondi alle seguenti domande; 7) Crea una mappa mentale. 8) Dosare le attività, preferibilmente al giorno. 9)Allega materiali di supporto, come infografiche, video, letture e link a siti d’interesse. 10) Rendere noti i criteri di valutazione a studenti e genitori insieme alle attività, in questo modo possono monitorare i propri progressi. 11) Inizia la sequenza di attività generando domande.

Ultimo consiglio: 12) Nello sviluppo sono comprese le attività che implicano una sfida, che promuovono la ricerca, la riflessione, la lettura, la produzione di testi e il dialogo familiare, concludendo questo con l’elaborazione o la creazione di un prodotto per dimostrare ciò che si è appreso. Esempi di prodotti realizzabili: Nota di giornale, poster, presentazione di diapositive o quaderni, testo libero, fumetto, brochure, lettera, mappa mentale, tavola sinottica, rivista con capsule informative sugli argomenti visti, video, podcast, infografica, fregio, audio per spiegare un argomento.