Bari, maltrattamenti perpetrati per anni contro i bambini autistici

Negli ultimi giorni, purtroppo, abbiamo avuto modo di parlare più volte di maltrattamenti contro i bambini, perpetrati negli asili a scapito di alunni spesso piccolissimi, incapaci di raccontare le umiliazioni subite quotidianamente.

E la storia di oggi, se possibile, è ancora più drammatica perché le giovanissimi vittime sono bambini autistici, alunni con gravi problematiche, con già molte difficoltà a rapportarsi col mondo esterno, e che sono stati traditi” proprio da quelle persone che dovevano aiutarli a costruirsi un ponte con la realtà circostante.

I carabinieri della Compagnia di Triggiano hanno infatti arrestato e messo ai domiciliari 4 educatrici di un centro di riabilitazione privato per ragazzi autistici e affetti da altre disabilità accusate di maltrattamenti nei confronti dei minori loro affidati: le quattro donne hanno tra i 28 e i 42 anni.

I militari hanno verificato circa 100 episodi di maltrattamenti e le vittime, di età compresa tra i 7 e i 15 anni, tutte affette da gravi forme di autismo, erano impossibilitate a comunicare le violenze subite.

Le povere vittime venivano legate alle sedie con le braccia bloccate dietro la schiena e messi a tacere quando urlavano e piangevano con fazzoletti sulla bocca fino quasi a non poter respirare. Le intercettazioni audio nei bagni della struttura hanno documentato il suono di schiaffi sulla pelle nuda e i pianti dei piccoli.

Le indagini sono partite dopo la denuncia di una dipendente dell’Istituto Sant’Agostino di Noicattaro, un centro privato convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, che ha riferito ai carabinieri di avere assistito a ripetuti comportamenti violenti e vessatori nei confronti dei piccoli cominciati almeno dal 2016.

Dossier Scuola
Contributi unificati degli autori.

Latest Posts

Smart working e scuola: chi potrà continuare anche dopo il rientro

Si è  lungo parlato dello smart working in rapporto alla scuola. Il Governo ha puntato proprio, sulle indicazioni del Ministero dell'Istruzione, sulla modalità delle...

Lucia Azzolina su Facebook: ‘Assumere i precari è un dovere’

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina è intervenuta su Facebook. C'erano state tante polemiche sull'assunzione dei precari nel mondo della scuola. In particolare ancora più...

L’apostrofo: quando si mette e quando non si usa

L'apostrofo è un segno grafico che serve ad indicare quando in un discorso avviene l'elisione. Per sapere che cosa è l'elisione, ti diciamo subito...

Supplenze a scuola: i primi convocati gli insegnanti di sostegno

Con la costituzione delle graduatorie provinciali in molti si interrogano su come saranno assegnate le supplenze a scuola. Sono molti i dubbi che si...

Ultime notizie

Smart working e scuola: chi potrà continuare anche dopo il rientro

Si è  lungo parlato dello smart working in rapporto alla scuola. Il Governo ha puntato proprio, sulle indicazioni del Ministero dell'Istruzione, sulla modalità delle...

Lucia Azzolina su Facebook: ‘Assumere i precari è un dovere’

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina è intervenuta su Facebook. C'erano state tante polemiche sull'assunzione dei precari nel mondo della scuola. In particolare ancora più...

L’apostrofo: quando si mette e quando non si usa

L'apostrofo è un segno grafico che serve ad indicare quando in un discorso avviene l'elisione. Per sapere che cosa è l'elisione, ti diciamo subito...

Supplenze a scuola: i primi convocati gli insegnanti di sostegno

Con la costituzione delle graduatorie provinciali in molti si interrogano su come saranno assegnate le supplenze a scuola. Sono molti i dubbi che si...

Protocollo di sicurezza per la scuola: firmate le regole per il rientro

Si è discusso molto sulle regole per il rientro a scuola in sicurezza. Ci sono state anche molte polemiche per il fatto che il...