Che cos’è una scuola di lingue

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scuola lingue

È la scelta di punta per tutti coloro che hanno bisogno di un certificato per arricchire il proprio curriculum o, semplicemente, di ampliare il proprio background con la conoscenza di una nuova lingua. La scuola di lingue risponde a queste e molte altre esigenze. Generalmente, esse offrono piani diversi in funzione delle competenze che si vogliono ottenere alla fine dei vari corsi organizzati nelle varie lingue disponibili.

Con tariffe differenti in funzione dei piani selezionati, le scuole di lingue si presentano con un’offerta didattica adatta a tutte le tasche, al termine della quale, la propria conoscenza dell’idioma selezionato sarà certificata con degli attestati approvati a livello internazionale.

Una volta chiarite le varie informazioni utili riguardanti gli intenti ed i piani didattici di questo tipo di scuole, è opportuno fare luce sul motivo principale per il quale ci si reca sul posto: le certificazioni. Vi presentiamo, di seguito, una guida pratica al Quadro Comune di Riferimento per la conoscenza delle lingue.

Certificazioni di lingua, tutto ciò che c’è da sapere al riguardo

Parliamo di un sistema riconosciuto dal punto di vista internazionale, atto alla valutazione della conoscenza di una lingua straniera. Esso si riferisce principalmente alle capacità di espressione e comprensione. Dopo aver frequentato uno dei corsi disponibili in scuola di lingue, infatti, bisognerà verificare le proprie capacità. Questo sarà possibile proprio grazie al sistema offerto dal Quadro Comune di Riferimento.

Viene accettato in Europa e in moltissime località del mondo e viene considerato come uno dei sistemi più completi per definire il livello di padronanza di una lingua straniera. Prendendo d’esempio l’inglese che è una delle lingue più inflazionate all’interno delle scuole, il QCER permetterà di definire il livello dell’alunno: da principiante a esperto, in base ai parametri istituiti per convenzione.

Mentre le linee guida dell’American Council per l’insegnamento delle Lingue Straniere ed il Canadian Language Benchmarks, accanto all’Interagency Language Roundtable Scale sono gli indici valutativi standard che, fuori dal Vecchio Continente, sostituiscono il Quadro Comune di Riferimento, quest’ultimo è stato istituito proprio per valutare le competenze linguistiche dei parlanti europei.

In ogni caso, non sono solo i corsi di inglese ad essere valutati con il Quadro Comune di Riferimento. Anche le competenze acquisite in tedesco, francese, spagnolo e molte altre lingue, infatti, sottostanno ai canoni istituiti dall’indice di competenze acquisite sopracitato.

Maggiori informazioni sul Quadro Comune di Riferimento

Il QCER presenta sei livelli di valutazione che si estendono da un minimo indicato con A ad un massimo indicato con C. Ogni lettera viene, poi, declinata attraverso due gradi, il cui superamento, attesta un lieve miglioramento delle competenze linguistiche. Il Quadro Comune di Riferimento fu istituito negli anni ’90 dal Consiglio Europeo, al fine di migliorare la collaborazione tra insegnanti di lingua, incrementando le funzionalità dei criteri di valutazione sia in ambito lavorativo che didattico.

Da queste premesse, quindi, si evince che il Quadro Comune di Riferimento trovi applicazione non solo nei corsi e a scuola, ma anche per la valutazione linguistica di possibili candidati lavorativi.

Questo parametro elenca le funzioni che un alunno sarà in grado di svolgere dopo aver portato a termine un corso di lingua straniera. I parametri di valutazione si estendono dal comporre testi alla parlata quotidiana. Grazie al QCER, i docenti sono anche in grado di pianificare lezioni mirate all’aumento delle conoscenze linguistiche già maturate in precedenza.

Questo sistema viene utilizzato sia nei sistemi di educazione pubblica che privata, rivelandosi, come detto, particolarmente utile per tutti coloro che stiano cercando lavoro o che desiderino spostarsi per studiare in un’altra meta europea grazie ai programmi di scambio culturale istituiti dall’Unione.