Mascherine a scuola non più obbligatorie, via l’organico Covid

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mascherine a scuola

Le mascherine a scuola non saranno più obbligatorie. È questo quello che affermano le nuove indicazioni per il prossimo anno scolastico che arrivano direttamente dall’Istituto Superiore di Sanità. Le mascherine andranno indossate soltanto dai soggetti fragili, a meno che non si abbiano sintomi respiratori o sintomi che facciano pensare ad un raffreddore.

In questo caso si deve indossare la Ffp2, che deve essere fornita dallo Stato. Ma quali sono le novità che si preparano per la scuola al ritorno delle lezioni e delle riunioni preliminari dei docenti previste dall’1 settembre? Vediamo tutto più nei dettagli.

Rimosso l’organico Covid

Ancora mancano 94.000 posti da ricoprire per le cattedre a scuola, visto che mancano circa metà dei candidati necessari. I concorsi non si sono rivelati sufficienti e quindi per la copertura di circa 150.000 posti si dovrà ricorrere ai contratti a tempo determinato.

Ci sono state delle polemiche per dei concorsi considerati non perfettamente in linea e soltanto il 20% dei candidati li ha superati. Tra l’altro quest’anno non ci sarà più l’organico Covid e questo è un altro problema da risolvere, visto che le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità fanno riferimento al personale aggiuntivo che si dovrà occupare della sanificazione delle aule in via straordinaria.

Il punto sui docenti di sostegno

Problemi e difficoltà anche per quanto riguarda la copertura delle cattedre di sostegno. Infatti sono stati autorizzati da questo punto di vista 94.000 posti, ma si hanno a disposizione soltanto 11.000 insegnanti.

Si parla quindi di reclutare circa 80.000 insegnanti supplenti che comunque non saranno provvisti di titoli di specializzazione.

Le misure per il Covid

Adesso non sarà più in vigore il comitato tecnico scientifico per decidere le misure da adottare a scuola per fronteggiare il Covid. È sempre l’Istituto Superiore di Sanità che punta a garantire la continuità.

Le norme rimangono comunque molto importanti, come l’igiene delle mani, il ricambio d’aria, la presenza dell’aula Covid. Viene meno comunque il distanziamento di un metro, da valutare comunque nel corso del tempo a seconda dell’andamento dell’epidemia.