Le migliori applicazioni che aiutano nello studio

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Lo studio è sicuramente una delle componenti più difficili nella vita di uno studente di qualsiasi livello: a partire dalle scuole elementari fino alle università, capita sempre di guardarsi indietro e di pensare quanto fosse facile in passato; la realtà è che lo studio è qualcosa di obiettivamente complesso, che deve essere realizzato con una certa tipologia di equilibrio e di organizzazione (per evitare di passare ore e ore sui libri) e che, in ultima analisi, deve lasciare anche il giusto spazio per il divertimento e per lo svago, che può essere offerto da piattaforme come NetBet.it.

In un’era del progresso tecnologico, non si può non pensare che il web e gli smartphone possano offrire un supporto in tal senso: esistono, infatti, applicazioni che permettono di ottenere un concreto aiuto nel campo dello studio, così da riuscire a realizzare la propria tipologia di compito, interrogazione o esame nel migliore dei modi e, soprattutto, non dovendo sacrificare tutta la giornata. Ma quali sono le migliori applicazioni che aiutano nello studio?

Simplemind Pro+

Prima tra le applicazioni che si suggeriscono per aiutare lo studio e, soprattutto, per riuscire in una migliore organizzazione delle informazioni, è Simplemind Pro+. Il successo delle mappe concettuali, negli ultimi anni, è sicuramente sotto gli occhi di tutti: grazie a queste ultime è possibile superare il naturale limite di pagine e pagine di libri che dovranno essere ricordati a proposito di numero, riga, paragrafo e tanto altro; ciò che conta è sempre il concetto, non tanto l’imparare a memoria.

Per questo motivo, Simplemind Pro+ permetterà di organizzare il proprio studio in comode mappe concettuali, così da concentrare tutto il proprio sapere in uno schema da consultare continuamente e in modo da trarre anche dei risultati soddisfacenti in sede di esame o di interrogazione.

Squid/GoodNotes

Per tantissime persone, prendere appunti è il fondamento del proprio studio, soprattutto nel contesto liceale e universitario. Per questo motivo, servirà un valido supporto che non sempre potrà essere offerto dalla carta, in virtù di una velocità che potrebbe essere minore nel caso in cui si scriva a penna sul proprio quaderno: un’applicazione come Squid garantisce di prendere appunti in maniera intelligente, creando schemi, gestendo l’intera quantità di appunti grazie ad un cloud e avendo anche la possibilità di creare dei PDF e di intervenire successivamente con note a mano, cambio dei colori, delle forme e degli schemi. Si tratta, insomma, di un’applicazione utilissima per riuscire a condensare tutti i propri appunti in maniera ideale.

Balto Speed

Un’applicazione indirettamente correlata al miglioramento del proprio studio è Balto Speed. Come questa, è possibile scaricarne tante altre come ReadMe!, SpeedRead with Spritz e tante altre ancora. Il funzionamento è molto semplice: grazie ad una serie di parole che appaiono sullo schermo con una frequenza sempre più veloce e sostenuta, sarà possibile allenare la propria velocità mentale, soprattutto per quanto riguarda il riconoscimento di termini e concetti, così da concentrarsi prima e meglio.

In questo modo, sarà possibile migliorare la propria velocità di lettura e, soprattutto, imparare a leggere in maniera molto più veloce: si tratta di un problema, purtroppo, riguardante tantissime persone che non riescono a imparare in maniera veloce a causa dei propri ritmi di lettura. Grazie a Balto Speed e app analoghe si potrà mettere una pezza al proprio problema.

Spotify

Ultima tra le migliori applicazioni che permettono di aiutare con lo studio è proprio Spotify: si tratta di un servizio che permetterà di concentrarsi ascoltando musica, scegliendo addirittura tra stazioni lo-fi e pensate idealmente per aumentare la propria concentrazione quando ci si trova sui libri o sugli appunti. Insomma, ascoltare musica non ha mai fatto male a nessuno, dunque con Spotify di sottofondo non si potrà che ottenere un vantaggio consistente.