Miur può procedere con l’assunzione dei candidati a presidi
Miur puo procedere con assunzione dei candidati a presidi

Qualche giorno fa era improvvisamente arrivata la doccia fredda per decine di candidati: nonostante le procedure concorsuali fossero praticamente giunte quasi al termine, con solamente gli ultimi colloqui orali da svolgere, era arrivata la sospensiva per il Miur.

In buona sostanza, nell’ambito del concorso indetto per il reclutamento di 2050 dirigenti scolastici, il TAR Lazio del 2 luglio scorso aveva accolto il ricorso di alcuni candidati per incompatibilità di tre componenti delle sottocommissioni incaricate della valutazione delle prove scritte: tutto da rifare insomma.

Ma ecco il nuovo colpo di scena: ora il concorso può andare avanti ed il via libera è arrivato dal Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Miur.

I nuovi Dirigenti Scolastici saranno quindi assunti, con riserva, dal 1° settembre 2019 sulla base dello scorrimento delle graduatorie che nelle prossime settimane saranno pubblicate sui siti degli USR.

Soddisfatto il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti:

Bene la sospensiva del Consiglio di Stato. Procederemo ora senza indugio con la pubblicazione della graduatoria e le assunzioni. So quanto hanno studiato i vincitori. Ci sono passato: ho fatto anche io questo concorso anni fa. La scuola italiana non può aspettare, ha bisogno di nuovi dirigenti scolastici per guidare i nostri istituti e superare il fenomeno dannoso delle reggenze. Glieli daremo”.

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