Modena, arriva la scabbia a scuola

In Italia sembra che l’unica cosa che riesca a diffondersi senza limiti è la cattiva informazione:

cresce infatti il numero di coloro che si lasciano trascinare dai proclami no vax, mettendo a serio rischio la vita dei propri figli e quella degli altri, ma parallelamente cresce anche il numero di coloro che si lasciano trascinare dal panico generalizzato quando ci si trova dinanzi ad infezioni che al contrario sono facilmente affrontabili.

Di queste ore, ad esempio, è la notizia di due casi di scabbia che si sono verificati a Bomporto e Sassuolo, nel modenese. A riferirlo è l’Usl di Modena che precisa che ad essere colpiti da questa patologia infettiva sono due minorenni.

Nuovi casi, quindi, dopo quelli già segnalati a Milano e Firenze nelle scorse settimane.
Tra i genitori si è diffuso immediatamente il panico, alimentato da false credenze e da disinformazione, tanto che la stessa azienda sanitaria locale ha dovuto redigere una nota:

La trasmissione nelle comunità scolastiche è un evento molto raro: al 9 novembre 2018, infatti, i casi di scabbia segnalati in minori che frequentano istituti scolastici del territorio si attestano intorno allo 0,02% sul totale della popolazione in provincia di Modena tra 0 e 14 anni, vale a dire circa un caso su ogni 4000 bambini. Ciononostante, a scopo di estrema cautela e considerata l’imminenza delle festività natalizie, la Pediatria di Comunità ha offerto il controllo dermatologico a scuola dei bambini“.

Gli esperti ci hanno tenuto a sottolineare che, pur risultando particolarmente fastidiosa, la cura è di relativa semplicità e si effettua con il solo uso di prodotti da applicare sulla cute.

Dossier Scuola
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