Namasté: significato profondo e spirituale della parola

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Conosci di namasté significato e cosa si nasconde dietro questa parola dal punto di vista del concetto che riesce ad esprimere? In questo articolo ti parliamo proprio delle peculiarità di questa parola, che trae origine dal sanscrito e che nasconde un significato molto profondo.

Spesso questa parola è associata alla pratica dello yoga. Ma che cosa vuol dire nello specifico questo termine? La parola namasté con il suo significato profondo nasce nelle aree dell’India e del Nepal in un periodo che può corrispondere a 3000 anni fa. In molte aree dell’Asia viene usata come una forma di saluto, sia nel momento in cui ci si vede inizialmente che quando termina un incontro.

Andiamo quindi a vedere di namasté il significato della parola namasté e l’origine di questo termine molto particolare, per comprendere ciò che vuol dire nel dettaglio.

Etimologia e significato di namasté

La prima cosa che ci viene in mente quando facciamo riferimento alla parola namasté è proprio il saluto. Questa parola viene utilizzata, come abbiamo già specificato in precedenza, come una vera e propria forma di saluto in diverse zone dell’Asia.

Ma non è soltanto questo il significato di namasté. Infatti questa parola nasconde un significato più profondo, anche perché viene utilizzata per ringraziare, ma anche come formula che indica un grande rispetto, anche quando si sta chiedendo qualcosa ad un’altra persona.

Per quanto riguarda le origini del termine namasté, si tratta di una parola composta. È infatti formata da “namas”, che vuol dire saluto (nam significa inchinarsi, prostrarsi), e da “te”, che indica proprio “a te”. Quindi possiamo tradurre questo termine con l’espressione ben definita “mi inchino a te”.

Come abbiamo visto, però, la parola ha un significato molto profondo, anche perché viene accompagnata dal gesto cosiddetto “mudra“, che viene messo in atto congiungendo le mani come a predisporre un segno di preghiera, portando le mani all’altezza del petto e facendo un piccolo inchino con la testa.

Di namasté il significato è quello che indica il riconoscimento delle caratteristiche di sacralità che sono proprie degli esseri umani. L’obiettivo con questa formula è quello che permette di creare una specie di connessione tra gli individui, per avvicinarci agli altri con un senso di umiltà. A questo proposito dobbiamo ricordare che namasté ha anche il significato di “niente mi appartiene”.

Il significato profondo di namasté

Quindi, se vogliamo conoscere il significato profondo di namasté, dobbiamo fare riferimento alla possibilità che questo termine venga interpretato con l’espressione “niente di mio”, un modo per indicare che la propria personalità può essere ridotta al nulla e quindi mostrandosi umili nei confronti delle altre persone.

In particolare, nel momento in cui pronunciamo questa parola e contemporaneamente facciamo il gesto delle mani in segno di preghiera, chiamato appunto mudra, cerchiamo di riconoscere all’interno di noi stessi e degli altri una vera e propria presenza divina.

Il significato di namasté nello yoga

Attualmente la parola namasté viene spesso utilizzata come un saluto finale al termine delle sessioni di yoga. Anche se in questa disciplina viene impiegata come un vero e proprio saluto e come forma di rispetto degli altri al termine della pratica, in realtà è un saluto che potrebbe essere utilizzato anche all’inizio della lezione.

In molti casi però namasté viene impiegato come un saluto al termine dello yoga, perché al termine di una sessione di questa disciplina si respira un grande senso di serenità. Per questo motivo spesso il termine di saluto viene utilizzato esclusivamente alla fine della lezione.

È una parola molto interessante, perché, come abbiamo visto, nasconde al suo interno un significato molto profondo, che dimostra una fase di evoluzione dal punto di vista spirituale e che trae origine da una cultura molto antica, che affonda le sue radici nel tempo.

Per quanto riguarda l’utilizzo della parola nello yoga, spesso si impiega questo termine in diverse posizioni, come quella della sedia in torsione, quella equestre o quella della ghirlanda. Sono diverse comunque le posizioni che prevedono spesso l’utilizzo di questa parola nel corso di una sessione di yoga.

Il significato spirituale di namasté

Possiamo rintracciare, parlando sempre del significato di namasté, un vero e proprio significato spirituale alla base di questa forma di salute. L’obiettivo, quando si utilizza questa parola, consiste nell’indicare che l’anima personale vuole inchinarsi all’anima dell’altra persona e allo stesso tempo che l’anima spirituale è in grado di riconoscere l’altra anima spirituale.

Proprio per questo motivo, per il fatto che namasté assume un significato differente in diverse situazioni, è possibile anche riconoscere altre sfumature in questa forma di saluto. Ad esempio namasté può significare anche che, attraverso la luce presente dentro di noi stessi, possiamo riconoscere la luce presente negli altri.

Concentrarsi su questa forma di saluto è essenziale per cercare il senso profondo in noi stessi e nel rapporto con gli altri. Per fare questo è essenziale rilassare tutti i muscoli e concentrarsi proprio sulla forma assunta dalle mani, premendo leggermente i polpastrelli.