PCTO: quali sono i migliori da proporre agli studenti

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A partire dal 2019, con la legge di bilancio di quell’anno, sono stati istituiti i PCTO, i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, che sono andati a rinominare quella che fino ad allora era stata l’Alternanza Scuola-Lavoro (o ASL). La normativa alla base è rimasta la stessa, ma sono state diminuite le ore da riservare a quest’attività e anche i finanziamenti previsti (che sono appunto in relazione alle ore effettuate). I PCTO, quindi, restano obbligatori e sono alla base dei requisiti per l’ammissione all’Esame di Maturità.

Gli obiettivi dei PCTO organizzati dalle scuole sono di sviluppare le competenze trasversali, attraverso processi di pensiero, cognizione e comportamento, per favorire la consapevolezza delle capacità dei ragazzi e renderle esecutive in un contesto lavorativo e non solo. Altri obiettivi riguardano l’orientamento dei giovani, per valorizzarne interessi e aspirazioni personali e renderli autonomi e consapevoli nelle loro scelte; integrare la formazione acquisita a scuola per avvicinarsi al concetto di professione; favorire la crescita personale e la comunicazione intergenerazionale. Grazie ai PCTO è possibile ridurre quello che è il divario tra il mondo della scuola, la sua formazione e il mondo del lavoro. E risultano quindi vantaggiosi anche per le aziende presso le quali si svolgono.

Ottimi da prendere in considerazione dalle scuole sono i PCTO proposti da Scuola.net, che servono ad avvicinare le classi a quelle che sono competenze per l’apprendimento riconosciute dal MIUR. Il portale nasce da un progetto dell’ente di Formazione La Fabbrica, riconosciuto e accredito presso il Ministero dell’Istruzione; i suoi corsi quindi sono validi per l’assolvimento dell’obbligo formativo dei docenti.

Quali PCTO organizzare per gli studenti delle superiori

Capita molto spesso, se non quasi sempre, che i nostri studenti, terminati gli anni scolastici e ritrovatisi alle soglie dell’età adulta, si sentano spaesati. Questo perché il mondo della scuola è sicuramente diverso e protetto, rispetto al mondo del lavoro, che ha delle regole e delle tempistiche totalmente diverse. Ed è per questo che sono subentrati i PCTO, che permettono di ridurre ampiamente questo gap. I PCTO di scuola.net si svolgono in modalità blended (apprendimento misto) e combinano contenuti di e-learning presenti sulla loro piattaforma digitale e disponibili in qualsiasi momento e anche attività e incontri in presenza. La loro piattaforma digitale ha un doppio vantaggio, sia per gli studenti, che per gli insegnanti. Gli studenti sono stimolati dal punto di vista della partecipazione attiva, mentre gli insegnanti riescono a monitorare il loro stato di avanzamento. I PCTO tra cui scegliere sono suddivisi per categorie ed è possibile individuare quello più adatto ai propri scopi. Ci sono PCTO relativi all’educazione civica, che rientra tra le discipline trasversali da proporre in tutti i gradi scolastici, all’educazione economico-finanziaria, a scienza e tecnologia e agli obietti dell’agenda 2030 dell’Onu per la sostenibilità.

I PCTO organizzati da scuola.net: quali scegliere

L’agenda 2030 dell’ONU propone 17 obiettivi e 169 traguardi da raggiungere relativi a tematiche ambientali come il riciclo, la riduzione degli sprechi e l’economia circolare. Uno degli scopi è anche quello di ridurre il divario tra i generi e di combattere la povertà. Tutti questi obiettivi sono da raggiungere entro il 2030 e, dato che gli studenti di oggi sono gli adulti di domani, formarli in questo senso risulta fondamentale.

Anche in questo caso ci si può affidare a Scuola.net, che offre proposte didattiche anche per i più giovani fra gli studenti su temi importanti per il loro futuro. Tra queste troviamo il percorso “A scuola di economia circolare: i rifiuti da scarto a risorsa”, che sensibilizza i più giovani sulla tematica dell’economia circolare. Oppure il percorso “La transizione energetica che fa scuola”, relativo sempre agli obiettivi dell’agenda 2030, come lo sviluppo sostenibile. Entrambi dalla durata di 40 ore certificabili. La tematica della transizione energetica si lega anche all’educazione civica, dato che forma cittadini più consapevoli ed attenti. Sempre restando nell’ambito dell’educazione civica, tra i PCTO tra i quali scegliere, c’è il percorso “La Repubblica, a scuola di giornalismo: competenze e strumenti per raccontare il mondo che cambia”. Promosso proprio da “La Repubblica”, che forma i giovani relativamente alle competenze nelle fasi di elaborazione delle notizie. Appartenente all’ambito economico-finanziario è invece il percorso “Vittoria Smart: le nuove tendenze del mondo assicurativo”, che si focalizza sui concetti relativi a mutualità e comunità, ma anche di rischio e di prevenzione. Infine, per quanto riguarda scienze e tecnologia, c’è il percorso “Hacking Science: professioni spaziali”, che appassiona gli studenti ai percorsi STEM, molto richiesti in ambito lavorativo post scolastico.