Rapporto Istat sulle competenze degli alunni: molte insufficienti capacità alfabetiche

0
167
competenze alunni

Un’indagine molto interessante è stata quella che è venuta fuori da un recente rapporto Istat che prende in considerazione le capacità alfabetiche e matematiche degli alunni nell’anno scolastico 2021/2022. In particolare le competenze di cui si è tenuto conto sono quelle relative ai ragazzi della quinta classe della scuola secondaria di secondo grado.

I risultati che si desumono non sono affatto incoraggianti. Per questo ancora una volta la riflessione degli esperti si concentra su quali strategie mettere in atto per favorire l’apprendimento dei ragazzi.

I risultati del rapporto Istat sulle competenze alfabetiche

Riguardo all’anno scolastico precedente, il 2021/2022, si è scoperto, attraverso l’indagine Istat, che il 48,5% degli studenti che frequentano la quinta classe della scuola superiore non ha raggiunto un livello di competenze alfabetiche sufficiente.

Un vero e proprio allarme che secondo gli esperti è da sottolineare, anche perché la quota in oggetto non ha subito particolari cambiamenti rispetto al 2020/2021, quando la percentuale si attestava intorno al 48,2%.

Si è potuta fare una differenza, però, con i dati che risultavano in evidenza prima del periodo pandemico. Per esempio si è visto che nell’anno scolastico 2018/2019 la quota delle insufficienze nelle competenze alfabetiche ammontava al 35,7%.

Le competenze matematiche e i servizi per la prima infanzia

Il rapporto Istat non è stato concentrato soltanto sulle competenze alfabetiche, ma si sono prese in considerazione anche quelle matematiche. In questo caso la percentuale di insufficienze raggiunge il 49,9% in media. Nell’anno scolastico precedente il dato risultava ammontare al 50,3%.

I posti disponibili per i servizi per la prima infanzia hanno coperto il 27,2% dei posti per i bambini fino a 2 anni, in riferimento all’anno 2020/2021, facendo ricorso sia ai servizi pubblici che a quelli privati. Tuttavia si riscontra una grande differenza fra il Centro Nord e il Meridione.