Tir contro bus: sfiorata strage di bambini
Tir contro bus sfiorata strage di bambini

Il momento della gita scolastica è senza dubbio uno dei momenti più amati ed attesi dagli scolari di tutto il mondo: l’ebrezza di salite insieme agli amichetti su di un pullman, per recarsi tutti assieme a scoprire un posto nuovo, che sia distante solo pochi km dalla propria scuola o dalla propria casa o che sia in una nazione differente.

Ma per una scolaresca francese il tutto poteva trasformarsi in una tragedia: un pullman con a bordo dei bambini di dieci anni, di nazionalità francese e diretti verso Napoli, è rimasto infatti coinvolto in un incidente stradale sull’autostrada A1, in direzione sud, all’altezza del comune di Zagarolo (Roma).

A provocare l’incidente, secondo una prima ricostruzione, è stato il conducente di un autoarticolato che ha tamponato il mezzo con a bordo gli studenti ed è ora indagato dalla Procura di Tivoli per lesioni colpose plurime.

Sull’autostrada i due mezzi viaggiavano l’uno dietro l’altro, quando l’autoarticolato ha tamponato l’autobus facendolo rovesciare su un lato. Il mezzo pesante sbandando ha continuato la sua corsa ed è finito contro un’auto che era sulla corsia di sorpasso.

Nell’incidente sono rimasti feriti 5 bambini e un adulto e sono stati immediatamente trasportati in ospedale dal 118 in codice rosso. Avrebbero riportato contusioni e qualche frattura, ma nessuno sarebbe in gravi condizioni. Quattro bambini sono stati trasportati al Bambino Gesù mentre un altro al policlinico Gemelli.

Possono interessarti

Campania, per il concorso regionale superato il milione di domande

Al sud nessuno vuole lavorare, sono tutti sfaticati e lassisti, pronti solo…

I bambini disagiati a scuola non vanno riuniti in gruppo

I bambini che provengono da famiglie disagiate fanno meglio a scuola se…

Università telematica: il ruolo strategico della modalità e-learning

Sono un fenomeno “nuovo” in Italia (13 anni appena) ma esistono da…

Milano, autista cerca di far fuoco a un’intera classe di ragazzini

Se il suo voleva essere un grido di aiuto o un atto…